Chi siamo

Breve storia del Centro Culturale A. Portaluppi di Treviglio

Il Centro è stato originariamente costituito a Treviglio il 3.3.1977 da Mario Signorelli, Dolores (Dolly) Brambilla, Gianfranco d'Ambrosio,Valerio Facheris, Vittorio Longaretti, Mario Lorenzi, UmbertoTaddeo, Giuseppe Zavaglio, Paolo Zordan.

Nel primo periodo il Centro, presieduto da Mario Signorelli, assunse la denominazione di Centro Socio-Culturale Portaluppi per il Movimento Popolare; molte proposte erano incentrate su temi socio-politici (tra cui l'Università Popolare, sulle tematiche dell'abitare,dell'educazione, ecc.) e conferenze sul movimento cattolico locale ( col contributo di Mons. Piero Perego); non mancarono, soprattutto negli ultimi anni del primo periodo (1980-83 ) proposte culturali e artistiche come rappresentazioni teatrali (El vangel del dì d'en cò), films, eventi musicali (gruppo jazz Six and one, coro di Russia Cristiana, .. ), gite culturali.

Da un gruppo di persone (G.Franco d'Ambrosio, Mario Signorelli, Ermanno Pasinetti, Giuseppe Zavaglio, Paolo Zordan e altri) del Centro Culturale Portaluppi impegnate in politica, nella DC, a livello locale nacque anche il Centro di cultura politica Seno Colleoni, tentativo di aggregare persone impegnate in diverse esperienze della DC unite dalla volontà di non dimenticare le radici cattoliche popolari del partito e di riflettere insieme sulla propria storia per trame nutrimento per l'azione politica; fu di ausilio culturale ancora una volta Mons. Piero Perego, appassionato studioso della storia del locale movimento cattolico.

In un secondo periodo ( dalla metà degli anni 80 alla metà degli anni 90 ) il Centro assunse la denominazione, che mantiene anche attualmente di Centro Culturale Mons.Ambrogio Portaluppi; presieduto e mantenuto vivo prevalentemente da Carla Musazzi Usuelli, supportata dai suggerimenti di G.Franco d'Ambrosio, mantenne una assidua collaborazione con la Commissione Cultura della Parrocchia S. Martino ( ma anche con la Scuola Elementare S. Martino e con il Centro di Solidarietà L'Orizzonte) e visse momenti di intensa vivacità In tale periodo, oltre al sostegno a feste popolari cattoliche locali (festa di S. Giuseppe, festa del Redentore .. ), alla continuazione di eventi artistici (Mnogaja Leta, Clowns .. ) e di gite culturali ( Villa Ambiveri ... ), vennero cooptati quali conferenzieri personaggi quali Don Luigi Giussani (su Leopardi), E. Corti (Il cavallo rosso), Brasioli, Formigoni, Cardini, Padre Scalfi, M. Gargantini , Messori, L. Negri.

Venne anche organizzato con successo un corso di aggiornamento per insegnanti.

Dalla seconda metà degli anni '90 ad oggi la responsabilità del Centro Culturale viene assunta da un gruppo più ampio (Francesca Ferri, Ermanno Pasinetti Nadia Possenti, Pietro Villa, Stefano Ferrandi, Laura Parmeggiano).

Il legame con il Centro Culturale di Milano diviene più stretto. Tra le iniziative più ricorrenti: mostre artistiche del Meeting (il Caravaggio, la Cappella degli Scrovegni, Vita di Maria nell 'arte dal '300 al '400) accompagnate da conferenze dei curatori, visite guidate a mostre in altre città (L'anima e il volto); incontri con don Negri su diverse tematiche religiose, incontri con relatori quali don Mazzi, Aldo Brandirali, don Mauro Inzoli, don Ambrogio Pisoni su tematiche inerenti temi quali la sussidiarietà, la cooperazione, i movimenti religiosi, l'Islam; diversi incontri di educazione all'ascolto musicale (Spirito Gentil).

Gli incontri vengono organizzati spesso in collaborazione con altri Centri Culturali sia della città ( Commissione Cultura della parrocchia, Biblioteca) sia di altre città (Crema, Brignano, Bergamo, Caravaggio, Cassano d'Adda ).